Sintesi dell’omelia festiva

Sintesi dell’omelia festiva

DOMENICA 13 SETTEMBRE

DEBITI 

Se c’è una cosa antipatica quella è il fatto di avere dei debiti da pagare.

Gesù prende questo esempio proprio perchè sapeva bene come veniva vissuto il problema dei debiti.

Da un piano materiale a quello della fede.

Davanti all’amore di Dio saremo sempre in debito, ma il Signore è misericordioso e ha pietà di noi e ci perdona. Il primo servo aveva un debito enorme di 10000 talenti eppure viene condonato, ma appena incontra un fratello con un debito molto inferiore rispetto al suo non ha pietà. Non ha imparato la lezione di umanità e misericordia. Anche noi per perdonare i fratelli dobbiamo essere consapevoli del perdono che il Signore ha concesso a noi. Rispetto al debito che un fratello può avere con noi questo è nulla rispetto a quello che dobbiamo a Dio.

  • Riflettiamo su noi stessi e mettiamoci davanti al crocifisso e chiediamo perdono dei nostri peccati.
  • Cerchiamo di non accumulare rancore con il prossimo.  

DOMENICA 6 SETTEMBRE 2020

LA RESPONSABILITA

Tutte e tre le letture invitano ad essere responsabili.

Ezechiele richiama la necessità di correggere il fratello che pecca. Se non lo si fa alla fine il Signore ti considererà responsabile della mancata conversione del fratello.

Paolo nelle seconda lettura ci invita ad essere responsabili con la carità espresione più alta del perdono e della misericordia.

Il Vangelo indica un percorso per essere responsabili nei confronti dei fratelli che sono in peccato. Tre tappe indicate

  • Confronto personale
  • Confronto con due o tre testimoni
  • Confronto con la comunità

La conclusione del vangelo di oggi ci spinge alla preghiera in comune proprio per aiutarci l’un l’altro perché dove due o tre sono riuniti nel Suo nome lui è con loro.

Responsabilità/correzione fraterna tema delicato. Domande:

  • chi mi da diritto a correggere il fratello?
  • Che differenza c’è tra giudizio e correzione?

DOMENICA 30 AGOSTO 2020

L’arte di pensare 

“Tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini” Così dice Gesù a Pietro nel vangelo di Matteo. Subito dopo che Pietro aveva fatto la professione di fede ecco che la situazione si capovolge e Pietro insuperbito dalla nomina di Gesù si trasforma in un demonio.. Pensare secondo Dio, questo è il punto centrale. Noi sappiamo farlo? Anche noi siamo dei novelli Pietro che credono di insegnare al Signore? San Paolo parla del vero culto spirituale che è proprio l’arte di pensare come Dio: il discernimento della mente rinnovata dallo Spirito Santo. Questo è il vero culto spirituale, questa è l’offerta più gradita a Dio. Geremia profeta non può non pensare a Dio perchè ha un fuoco dentro che non può trattenere. C’è passione, attrazione, seduzione nella Parola che il profeta riceve da Dio che è più forte di tutto persino delle violenti opposizioni degli uomini. 

Gesù chiede ai discepoli tre cose

  1. rinnegare se stessi (rinnegare il proprio io, presuntuoso e arrogante)
  2. prendere la propria croce (la sofferenza fa parte della missione)
  3. seguirlo (stare con Lui, camminare insieme a Lui)
XXI DOMENICA T.O.

DOMENICA 23 AGOSTO 2020

Cristiani asintomatici..

La domanda di Gesù del vangelo di Matteo, ci interpella personalmente: chi è per me Gesù? che importanza ha nella mia vita? A volte siamo cristiani ma non lo facciamo vedere. Chi ci guarda non capisce la differenza con i non cristiani. La fede è come un virus che c’è ma è asintomatico. Non si vedono segni forti di questa presenza. Gesù non vuole risposte vaghe e campate in aria.

Chiediamoci in questi giorni come viviamo il nostro rapporto personale con Gesù, 1) cosa faccio per lui? Cosa mi impedisce di operare secondo la sua volontà? 

DOMENICA 16 AGOSTO 2020

DUE TEMI SOTTOLINEATI

  • Donna grande è la tua fede. Gesù dopo aver messo alla prova la donna cananea ne esalta la fede. Una fede forte che non si piega davanti alle prove, che sa insistere e perseverare nel chiedere. Umile e intelligente. La sua fede consente la guarigione della figlia. Tema correlato: La figura femminile nella Chiesa.
  • Tematica sull’essere straniero. Il mondo pagano costituirà il nuovo popolo di Dio soprattutto attraverso le comunità paoline. Lo straniero nella nostra società pericolo-risorsa..

15 agosto 2020

Temi che ho sottolineato:

  1. il desiderio delle cose di Dio Dalla Colletta..
    Dio onnipotente ed eterno,
    che hai innalzato alla gloria del cielo in corpo e anima
    l’immacolata Vergine Maria, madre di Cristo tuo Figlio,
    fa’ che viviamo in questo mondo
    costantemente rivolti ai beni eterni,
    per condividere la sua stessa gloria.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo… il desiderio di andare in paradiso esiste ancora da qualche parte nel nostro cuore? Le cose del Signore le desideriamo ancora? Tutto finisce con la morte?
  2. La dignità e santità del nostro corpo DAL PREFAZIO.. 
    Maria icona della Chiesa pellegrinante. È veramente cosa buona e giusta,
    nostro dovere e fonte di salvezza,
    rendere grazie sempre e in ogni luogo
    a te, Signore, Padre santo,
    Dio onnipotente ed eterno.
    Oggi la Vergine Maria,
    madre di Cristo, tuo Figlio e nostro Signore,
    è stata assunta nella gloria del cielo.
    In lei, primizia e immagine della Chiesa,
    hai rivelato il compimento del mistero di salvezza
    e hai fatto risplendere per il tuo popolo,
    pellegrino sulla terra,
    un segno di consolazione e di sicura speranza.
    Tu non hai voluto
    che conoscesse la corruzione del sepolcro
    colei che ha generato il Signore della vita.
    E noi,
    uniti agli angeli e ai santi,
    cantiamo con gioia
    l’inno della tua lode: Santo…   Maria non ha subito la corruzione del sepolcro.. il suo corpo è stato preservato.. L’Assunta ci fa riflettere sul valore del corpo agli occhi di Dio: è tempio dello Spirito, arca santa, alla fine è destinato alla resurrezione. Per questo la chiesa ha sempre sostenuto il rispetto dei defunti con il loro corpo.. Ma noi abbiamo capito il valore spirituale del nostro corpo?